Hanno
lo scopo di essere più specifici possibile.
Vengono prescritti ed insegnati sulla base dell’analisi della
disfunzione del paziente.
Ad
esempio, in caso di periartrite scapolo-omerale, coesistono nelle
stesse vicinanza
1. Muscoli deboli e atrofici
2. Muscoli bloccati alcuni in fase di allungamento, altri in fase
di accorciamento
3. Muscoli la cui guaina fibrosa è ritorta
4. Muscoli inibiti durante la contrazione da riflessi inadeguati
5. Muscoli che hanno una sezione danneggiata che disturba anche le
altre sezioni solo in alcune fasi del movimento…etc…
6. Oltre ai muscoli ci sono problemi di capsule articolare, legamenti,
tendini, aderenze fibrose, intrappolamento nervoso periferico etc…
Il
tipo di esercizio dovrà essere diverso a seconda del tipo di
coinvolgimento muscolare.
Ad esempio
-
Isometrico, resistito,…..
-
Mirato alle fibre aerobiche o anaerobiche
-
Quale sezione di muscolo, in quale area di movimento
-
Il numero di ripetizione senza creare fatica controproducente, con
quale intervallo fra le ripetizioni
-
Con o senza attivazione dei muscoli sinergici
-
Con o senza utilizzo dei riflessi spinali di facilitazione o inibizione
reciproca
-
Facilitazione prorpiocettiva
-
L’analisi
del modo di camminare fornisce molte informazioni sulla funzione
del corpo umano ed è di grande utilità diagnostica
-
D’altro canto correggere il modo di camminare di un paziente
è uno strumento molto efficace e specifico per i suoi disturbi
ESECIZI
PER L’ORGANIZZAZIONE NEUROLOGICA
-
Camminare
in modo armonico stimola tutto il Sistema Nervoso Centrale
-
Molti altri esercizi esistono per stimolare più specificatamente
alcune aree del cervello, utilizzando i sensi (vista, udito), la
funzione cognitiva, l’equilibrio….si ottiene più
plasticità (rinforzo di un gruppo di neuroni) nella zona
nervosa che interessa.
La
strategia è che oltre il lavoro fatto in studio è necessario
coinvolgere quotidianamente il paziente nella propria cura a casa
sua con delle attività specifiche.
I
buoni risultati si ottengono con un lavoro sufficiente, non di meno.
©
Copyright 1999 Studio Chiropratico Dr. Ralph Belig
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