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Studio
Chiropratico Network
Nuove Strategie di Guarigione Interessarsi
alla malattia non è sinonimo di interessarsi alla salute della persona.
Si possono infatti distinguere due diversi tipi di approccio terapeutico. Il secondo approccio considera la salute in termini di “malessere-benessere”.
Qui la persona è al centro del programma di cura, in quanto l’obiettivo
è ricreare relazioni che si sono interrotte, portando alcune parti di
noi a non funzionare più in armonia col resto dell’organismo. Secondo
questo modello, niente è sbagliato, niente è rotto, niente è ‘andato
storto”, ma semplicemente si è interrotto quel livello di comunicazione
ottimale che permette l’espressione armonica della forza vitale. La
cura viene vista come un avanzamento progressivo verso una condizione
di maggiore globalità dello stato del nostro corpo, ma anche della nostra
mente e delle nostre emozioni. Questo
modello è quindi centrato sul rispetto e sulla fiducia in sé e nella
vita sofferenza e dolore sono messaggi del nostro corpo che possono
riportare l’attenzione verso i nostri ritmi personali, come illustra
magistralmente il dr. Donald Epstein nel suo libro 112 Stadi della Guarigione
(Editore Schiberna). L'IMPORTANZA DEL SISTEMA NERVOSO Il cervello e il midollo spinale formano la parte centrale del sistema
nervoso, sul cui funzionamento, grazie ai recenti progressi della neurobiologia,
si ha una visione molto diversa rispetto al passato. Il suo ruolo, in sintesi, è di elaborare schemi di comportamento
di vari gradi di complessità; in particolare, la sua parte cosciente,
la corteccia cerebrale, ha la capacità di amplificare o di bloccare
i messaggi che le arrivano, selezionando che cosa accettare per creare
la propria realtà e che cosa invece rimandare verso altri centri “meno
coscienti”. Quando
viviamo situazioni di stress di qualsiasi natura (traumi, incidenti,
stress emotivo o mentale, tossicità...) La tensione
meccanica lungo un nervo si sa che è più dannosa di una compressione
dello stesso nervo di pari intensità. Questo ci fa capire come i nervi,
progressivamente, possano finire per non funzionare adeguatamente. Se, dunque,
l’energia accumulata nel nostro corpo in forma di tensione meccanica
finisce per modificare il funzionamento delle nostre cellule, possiamo
renderci conto di quale importanza rivestano, a lungo termine, le conseguenze
ditale processo. IL METODO NETWORK ANALYSIS SPINAL (NSA) È I unico
metodo attualmente conosciuto che permette di valutare lo stato di tensione
del sistema nervoso e lo stato di salute della colonna vertebrale, nonché
di aiutare il corpo a sviluppare una strategia progressiva di auto-
correzione e di rilascio dei blocchi accumulati. Dopo gli
esami e le valutazioni iniziali ctie servono appunto a definire lo stato
di salute del sistema nervoso della persona, viene effettuato un programma
di cura articolato in stadi progressivi con lo scopo principale di favorire
il rilascio delle tensioni accumulate lungo il midollo spinale. Lo scopo
è aiutare il cervello a ritrovare la tensione accumulata, in modo sicuro
e al momento giusto. È molto
importante che la tecnica applicata sia costantemente adeguata al livello
in cui si trova la persona nel suo percorso di guarigione. A tal riguardo
sono di grande aiuto gli esercizi di integrazione somatorespiratoria,
che sono insegnati durante la cura e di cui si può prendere conoscenza
leggendo il libro di Epstein sopracitato. Durante
la cura, le persone sviluppano un movimento respiratorio molto preciso
e completo, che va dalla base della colonna vertebrale fino al cranio
e muove ogni singola vertebra in rapporto alle altre. In tal modo la
flessibilità del rachide aumenta gradualmente, liberando la tensione
sul midollo. Più avanti,
nel corso del trattamento, si sviluppano oscillazioni sempre più sincronizzate
lungo la colonna vertebrale, segnali di una maggiore integrità di funzionamento
del sistema nervoso e del rachide. È importante segnalare che con nessun
altro metodo di cura sono state riportate queste manifestazioni respiratorie
e oscillatorio, se non in maniera molto sporadica e aneddotica. Si tratta
invece di vere strategie di auto-correzione e di liberazione che tutti
noi possediamo e che purtroppo non sappiamo di avere a disposizione. Il metodo
NSA riesce in modo consistente e prevedibile ad attivare questi meccanismi
respiratori e oscillatori cosa importanti; la gradualità della cura
è essenziale per far sì che ogni risposta accada nel momento più giusto
e non in modo caotico, così che la persona riporti veramente un miglioramento
profondo della propria salute e non una serie di reazioni strane o spettacolari
senza esito costruttivo. STUDI
SUI RISULTATI DELLA CURA NETWORK Presso
l’Università di Medicina di lrvine, negli USA, sono state seguite per
diversi anni oltre 2800 persone n cura NSA. Una caratteristica
importante delle persone in buona salute è che esse fanno molto più
riferimento a se stesse per decidere o scegliere nella loro vita, e
le scelte che fanno sono sempre più a sostegno della buona salute. All’opposto,
più una persona è malata e più tenta di trovare le colpe, le cause e
le soluzioni all’esterno di sé, e si deve constatare che le scelte che
fa e le abitudini che adotta sono raramente a sostegno della buona
salute. Il
nostro personale approccio alla salute e al benessere è fortemente determinato
da schemi sociali, culturali, educativi, religiosi che ci condizionano
di solito a nostra insaputa. Vale la
pena rifletterci e dedicare più ricerche a questi temi al fine di sviluppare
programmi di cura come il Network Spinal Analysis, basati sì su conoscenze
cliniche, ma che tengono conto della persona nel suo insieme. a cura del Dr. A.Ralph Belig - alpha DIMENSIONE Vita n.29
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