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- BGI,
Integrazione Bio-Geometrica
di Sue Brown, D.C.
Per
capire BGI è necessario prima di tutto avere una comprensione
della chiropratica. Non la visione dei chiropratici come “dottori
della schiena”, ma l’intenzione originale della chiropratica
che è rilasciare, sbloccare l’interferenza nell’
espressione dell’intelligenza innata del corpo”.
C’è
una intelligenza organizzatrice nel corpo che coordina il nostro
battito cardiaco, il respiro, la digestione e l’equilibrio
chimico senza pensiero consapevole. Ciò ci permette di
camminare, parlare, pensare ed ascoltare senza conoscere le complesse
interazioni che devono avvenire perché queste cose succedano.
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Tutte
le azioni e reazioni e tutta la guarigione avvengono come un risultato
dell’espressione di questa intelligenza. La sola ragione per cui
sperimentiamo la malattia, il mal-essere nelle nostre vite, sia che
si esprima come sintomo fisico, dipendenza chimica o schema emozionale/mentale,
è che c’è una interferenza nell’espressione
di questa intelligenza. Questa interferenza è ciò che
la professione chiropratica chiama “sublussazione”.
E l’aggiustamento chiropratico è volto a rilasciare, sbloccare
la sublussazione. Tradizionalmente nella chiropratica, la sublussazione
viene vista, in senso stretto, come una compressione o una stiratura,
una sorta di allungamento sul sistema nervoso o più specificamente,
sul midollo spinale e le radici nervose (di qui l’associazione
alla spina).
BGI non solo riconosce questo aspetto ma espande ulteriormente l’idea
fino ad abbracciare la conoscenza dei nostri corpi e del mondo nel quale
viviamo.
Ed ora, eccoci a BGI. Con la scoperta della fisica quantica, siamo giunti
ad una nuova visione del mondo nel quale viviamo. C’è stato
uno spostarsi dalla “realtà solida” ad una visione
nella quale l’energia e la materia sono intercambiabili. Abbiamo
realizzato che le cose che consideriamo materia solida sono in realtà
fatte di energia, e questa energia viene sperimentata come la vibrazione
di una certa frequenza o tono. Questa scoperta ci ha condotto a molti
progressi tecnologici ed ha anche cambiato il modo di vedere il corpo
da parte di molti ricercatori.
Gli scienziati hanno cominciato a vedere il corpo, non solo come una
struttura fisica ma, anche come un sistema energetico, cosa che le antiche
arti della guarigione sanno da secoli. In BGI, questa visione della
qualità energetica del corpo è integrata nell’idea
della sublussazione.
La
sublussazione non è solo vista in termini di componente neurologica
ma anche di componente energetica.
Nella vita, in ogni momento siamo bombardati da input, informazioni.
Ciò avviene in vari modi che vanno da ciò che vediamo,
udiamo, odoriamo, gustiamo e tocchiamo ad incidenti, discussioni, matrimoni…
Per quanto varie siano tutte queste esperienze o cause di stress, i
cosiddetti “stressors”, l’aspetto comune è
che sono tutti di natura energetica. I nostri sensi percepiscono l’energia
dell’esperienza e poi il nostro sistema la interpreta e la cambia,
trasformando le frequenze ed i toni in parole che capiamo, in oggetti
che riconosciamo e in impatti che sentiamo.
Se traduciamo ciò in termini energetici, avviene quanto segue.
I nostri sensi percepiscono una particolare energia, con una particolare
frequenza o tono. Il tono dell’energia determina la informazione
portata dalla esperienza. I sistemi di elaborazione dell’informazione
che il corpo ha, interpretano allora i toni ed iniziano a dare la risposta
appropriata e l’energia dell’esperienza viene utilizzata
nel corpo. Questa utilizzazione dell’energia ed interpretazione
del tono, suggeriscono che c’è una integrazione di questa
energia e tono (informazione) nel sistema.
| La
mia comprensione è che se le esperienze che facciamo vengono
integrate, cioè l’intelligenza del corpo riconosce
ed elabora l’informazione contenuta nell’esperienza,
allora possiamo utilizzarle per crescere, imparare, guarire ed evolvere.
Se non integriamo l’esperienza, allora il corpo trattiene
la tensione e una fisiologia di stress che causa malattia, mal-essere
e sconforto. |
Integrare significa rendere intero o unificare portando delle parti
ad unirsi. Così, quando un’esperienza viene integrata,
essenzialmente ciò che accade è che il tono dell’energia
diventa parte di noi. La fisica quantica ha dimostrato che noi non siamo
altro che una moltitudine di frequenze sincronizzate/organizzate. In
altre parole, siamo una sinfonia musicale manifestata fisicamente che
cammina per la terra. Quando integriamo un’esperienza di vita,
abbiamo semplicemente aggiunto un’altra nota alla musica che siamo,
aumentando poco a poco la complessità della nostra musica. La
nostra struttura è determinata dalla nostra musica. Se la musica
cambia, la struttura cambia.
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